Il castello del Diavolo

Secondo la leggenda il castello sarebbe infestato dal fantasma di un cavaliere che aveva venduto la propria anima al diavolo per vincere un duello con il proprio fratello a causa di una donna.

Una piuma rossa per scrivere e tre gocce di sangue suggellarono il patto, ma dopo il fratricidio il dannato non volle consegnare la propria anima, così ancora oggi, nelle notti più silenziose, si possono udire cupe urla di lamento del dannato che vorrebbe tornare.

Secondo alcuni documenti del 1370 il vero nome del castello sarebbe, però, Neufilsberg (Neu-Felsberg = Nuovo Felsberg, dove Felsberg è il nome della montagna su cui sorge) e fu costruito dal duca Johann I di Lorena tra il 1354 e il 1360 dopo la distruzione del castello di Altenfelsberg (che significa vecchio castello di Felsberg…).

Il luogo è spettacolare e suggestivo, quasi una perla nel Saarland dove le attrazioni sono più rare e meno considerate che altrove.

Il luogo si raggiunge partendo dall’omonima frazione di Felsberg dove di trova un parcheggio nel bosco, da qui la passeggiata è immediatamente piacevole attraverso una vegetazione rigogliosa tra pareti di una probabile antica cava, forse proprio la cava da cui provengono le pietre con cui fu costruito il piccolo castello, ed una volta arrivati sul posto un altro grande spettacolo è assicurato: il borgo fortificato si staglia sulla pianura sottostante dove scorre il fiume Saar, famoso per essere stato il veicolo attraverso e lungo il quale si sono sviluppate le grandi industrie dell’acciaio tedesche del passato, industrie che ancora si vedono nella valle, ma che osservate da lassù non disturbano per nulla il paesaggio.

Nella grande pianura si può osservare sul fiume all’altezza di Saarlouis il Saar Poligon, una grande struttura metallica panoramica installata su una alta collina di detriti minerari che fa sfoggio di se proponendosi come prossima meta a chi la osserva dal castello.

Un altro viaggio del cactus si appresta così ad essere realizzato…

 

info nel sito http://www.teufelsburg1.de/