Sei a Londra e ti si scarica la batteria del telefono: oddio! Che fare adesso?
Anche se ormai in vacanza non si può più fare a meno del proprio fedele smartphone o tablet, sono proprio questi strumenti che utilizzano più energia del solito ed il perchè è semplice anche se da quasi tutti trascurato:
- Le app di navigazione consumano batteria in fretta ed in questo caso scaricare le mappe nel telefono può far risparmiare batteria nel non dover usare sempre i suoi servizi di localizzazione.
- Oxford Circus, sono localmente noti per produrre un consumo eccessivo delle batterie perchè il telefono è costantemente alla ricerca di reti meno sovraccariche e disponibili scaricandolo più in fretta.
- Le app in background consumano comunque batteria ed in situazioni di forte stress e traffico dati tendono ad attivarsi sprecando risorse.
- L’apparecchio fotografico! Questo è quasi sempre acceso e tra l’uso dello schermo per la navigazione, le informazioni, foto e film la batteria comincia cadere in fretta….
Aiuto! che fare?
Di certo non si può sempre spegnere tutto, allora sì che diventerebbe una vacanza del Cactus!
Ma niente paura: a Londra resterete stupiti di come sia facile rimediare al problema.
Attenti ai pali!
La prima cosa che salterà all’occhio, se cercate un punto di ricarica o un negozio di elettronica per sopperire, magari a caro prezzo con nuovi acquisti, al problema, saranno forse degli strani pali della luce con protuberanze strane fissate su di essi, sono vere e proprie stazioni di ricarica perfettamente integrte con il paesaggio urbano che all’energia per i veicoli aggiungono spesso la possibilità di ricaricare anche i vostri dispositivi elettronici al prezzo della normale fornitura di energia elettrica.
Bello vero?
Certo, se qualcuno a Londra ha pensato a questo tipo di soluzione deve essere perchè evidentemente vi è molta richiesta e si è messo in competizione con il resto della nutrita offerta che però va conosciuta, come spieghiamo di seguito, così i pali della luce si sono trasformati in stazioni EV a basso impatto ambientale e poi in servizi elettrici integrati.
In ogni caso, se a Londra restate a secco di batteria, per la ricarica dei vosri apparati ci sono molte altre opzioni, vediamo quali:
1. Caricabatterie portatile
Facile vero?
Già, ma se avere con sè un caricabatterie portatile è forse l’opzione più comune, il nostro sarebbe davvero un consiglio del cactus, infatti vi servirebbe comunque un adattatore per le prese e sarebbe davvero scomodo, quindi diamo per scontato che non lo abbiate e proseguiamo con le soluzioni.
2. Autobus e ferrovie
Alcuni degli autobus più moderni di Londra ed anche molti treni locali (NON in metropolitana dove sono presenti SOLO sulla Elizabeth Line) hanno porte o prese USB.
Anche la maggior parte dei treni della National Rail ne è dotata, ma è sempre meglio chiedere al personale ferroviario prima di salirvi perchè la fonte energetica può variare da presa elettrica a porta USB e nel primo caso dovreste tornare al punto precedente…
3. Biblioteche, musei e spazi pubblici
Le biblioteche locali hanno a disposizione delle prese elettriche nelle sale studio, ma certo dovrete almeno fingere di studiare qualcosa.
Molti musei gratuiti dispongono di aree attrezzate come salotti ma è sempre meglio chiedere con cortesia alla reception se davvero sono disponibili, altrimenti farete la strada per nulla.
4. Ristoranti e bar
La maggior parte dei ristoranti, bar e caffetterie delle grandi catene dispongono di prese di corrente o di altri tipi di stazioni di ricarica, gratuite o a noleggio.
Starbucks o Pret a Manger di spongono spesso di punti di ricarica o prese elettriche a disposizione dei clienti.
5. Noleggio di batterie cariche
L’azienda Charged Up ha distributori automatici di power bank a noleggio in tutta Londra, per trovarli facilmente dovrete scaricare la loro App dallo store.
Pagherete il noleggio ed una cauzione, così sarete sicuri di volerlo restituire a fine uso.
6. Stazioni di ricarica a pagamento
Aircharge
Questo è il sistema di ricarica forse più diffuso a Londra, l’azienda fornisce stazioni di ricarica wireless Qi in collaborazione con marchi come McDonald’s, Shake Shack, YO! Sushi e Costa Coffee.
La loro app vi guida alla stazione più vicina, ovviamente per l’utilizzo del servizio il vostro telefono deve supportare la tecnologia wireless Qi.
Jooos
Joos, meno diffusa, dispone di stazioni in alcuni punti chiave del centro di Londra, come London Bridge, King’s Cross, UCL e molte altre, anche se la maggior parte delle sue stazioni di ricarica si trova all’interno di bar e ristoranti, ma è possibile individuarle facilmente tramite l’app.
Powermat
Powermat è presente in numerose catene del centro di Londra, come Starbucks, le stazioni di ricarica sono gratuite e praticamente ovunque.
Il loro limite, come per AirChage, è la necessità di un telefono con ricarica wireless che può essere posizionati direttamente sul Powermat per la ricarica.
Non ci risulta abbiano app o mappe per localizzare le stazioni di ricarica, quindi dovrete andare a tentativi.
Charge Box
Come per le precedenti anche ChargeBox ha stazioni di ricarica in tutto il centro di Londra, per trovarle dovrete consultare il loro sito ufficiale, una volta individuata la stazione preferita dovrete inserire il dispositivo in una sorta di armadietto o scatola, chiudere a chiave e lasciarlo lì fino a completa ricarica.
Nel frattempo potrete fare una passeggiata senza, sarà una buona occasione per verificare la vostra dipendenza dal telefonino o se avete crisi di astinenza.
Charge Spot
Utilizza lo stesso sistema del precedente con diverse sedi in tutta Londra da trovare tramite il loro sito.
E se non ho nessuna delle precedenti opzioni?
Beh, allora siete davvero messi male e vale il primo consiglio: attenti ai pali!
Dovremmo dire anche alle colonnine, perchè questi metodi sembrano essere i più facili e disponibili anche nelle ore di chiusura di tutti gli altri esercizi.
In queste occasioni si apprezza ancor di più come la diffusione oculata dell’elettrico abbia davvero molti vantaggi.
Quando anche in Italia?