Un week end alla ricerca di diamanti… (e se li trovi sono tuoi)

Immagine di J. Michael Raby da Flikr

C’è un posto dove per chiunque è possibile tentare la fortuna diventando cercatori di diamanti.

Questo è davvero l’unico posto al mondo dove è possibile farlo pagando un biglietto di ingresso di 15 dollari al giorno e se trovate un diamante sarà vostro per sempre.

Avete già capito dal prezzo del biglietto che si trova negli USA ed esattamente a Murfreesboro, Arkansas, dove presso il Crater of Diamonds State Park molte persone hanno trovato diamanti di dimensione interessante, oltre al più grande mai scoperto negli Stati Uniti di ben 40,23 carati e di colore rosa.

La storia del parco

La sua nascita come parco non è sta per niente semplice e, come prevedibile, ha avuto inizi travagliati fin da quando nel 1842, il geologo WB Powell segnala per la prima volta la presenza di una roccia ignea intrusiva nel sud-ovest dell’Arkansas, sul terreno del giudice Isaac White, a sud di Murfreesboro che fa presagire alla presenza delle pietre preziose.

Alcuni anni dopo, nel 1879, il terreno passa di mano ed inizino le indagini sul terreno, confermando, dieci anni più tardi, che la roccia ignea potrebbe contenere diamanti, anche se ancora non ne sono stati trovati.

È solo nel 1906 che un agricoltore, che aveva comprato l’anno prima il terreno per coltivarlo, arando trova per caso il primo diamante facendo immediatamente notizia, così che ricevuta in brevissimo tempo l’offerta di 36.000 dollari, lo stesso anno il terreno passa di nuovo di mano a favore di un gruppo di investitori di Little Rock, capitale dell’Arkansas e da allora nella zona si estraggono diamanti.

Il terreno diamantifero, però, non era limitato ai lotti acquistati dal contadino, così, poco lontano, vengono trovati altri due diamanti affioranti ed in men che non si dica, nel 1907, il posto si riempie di cercatori in cerca di fortuna.

L’anno successivo si tiene la prima esposizione dei diamanti trovati e nasce il primo centro abitato di Kimberley per fornire case e servizi a migliaia di potenziali minatori, ma purtroppo i diamanti finiscono presto e le tendopoli intorno al sito si disperdono, restando nell’immaginario collettivo solo il mito della ricerca che, attirando turisti e curiosi, fa venire l’idea all’amministrazione di Kimberly di una “Diamond Route” che dai primi bus turistici arriva a trasportare interi treni sul posto per barbecue tra amici e, chissà, un diamante trovato per caso.

Immagine di eJourna da Flikr

Un diamante da record

Ma è solo con il ritrovamento del diamante più grande mai trovato negli Stati Uniti, chiamato “Zio Sam” dal nome del suo scopritore, che le attività di ricerca ed estrazione riprendono, seppure con scarsi successi, fino al ritrovamento di un secondo grande diamante bianco da 15,36 carati chiamato “Stella dell’Arkansas” che tiene viva la speranza.

Tra alti e bassi la fama del cratere che nel frattempo si è creato scavando arriva fino al 1972, quando lo Stato dell’Arkansas decide di acquistare la proprietà del posto per creare un parco statale.

Da allora i turisti hanno trovato nel parco parecchi diamanti, uno marrone da 6,75 carati ed uno bianco da 16,37 carati nel 1975, un diamante giallo da 4,25 carati nel 1977, un bianco da 5,76 carati ed uno da 5 nel 1978, che registra nel mese di giugno il record di ritrovamenti con ben 97 diamanti attirando a luglio dello stesso anno oltre 3.700 visitatori in occasione della festa nazionale del 4 luglio.

Ad oggi sono stati trovati nel parco oltre 35.000, cifra che sembra elevata, ma che in realtà è davvero piccola se rapportata al numero totale dei visitatori che sono passati per il cratere, facendo capire bene perché il parco minerario non è stato mai realmente sfruttato in modo industriale, infatti, la quantità di pietre preziose ritrovate non ne ha mai giustificato lo sforzo commerciale, mentre per chi visita il parco è una rara opportunità e per lo stato dell’Arkansas una fonte di reddito senza grossi investimenti, oltre che una attrazione turistica di grande eco e valore.

Nel 2003, con oltre 25.000 ritrovamenti registrati fino ad allora, l’attrazione era già così conosciuta negli States, che viene emesso un nuovo quarto di dollaro dell’Arkansas dedicato proprio al Crater of Diamonds State Park e nel 2022 si raggiungono i 35.000 ritrovamenti totali con un diamante bianco da 3 carati, fino ad arrivare all’ultimo importante ritrovamento nel 2024, quando da parte di un turista francese estrae dal terreno un diamante marrone da 7,46 carati che chiama “Diamante Carine”.

C’è ancora molto da trovare

Il parco viene oggi arato regolarmente per permettere maggiori ritrovamenti e mantenere alto l’interesse turistico e la sua storia è così movimentata da farlo ritenere il più chiacchierato d’America, con molte storie anche particolari di cacciatori di tesori e di diamanti nel corso dei decenni di attività.

Ora che sapete, se andrete al parco a cercare diamanti non mancate di farcelo sapere in caso di lieto fine, i diamanti del Crater of Diamonds State Park sono ancora molti e chissà, potreste essere proprio voi i prossimi fortunati.

Immagine di eJourna da Flikr

Tutte le info nel sito ufficiale: https://www.arkansasstateparks.com/parks/crater-diamonds-state-park