Batman esiste e si nasconde in Turchia

Immagine da Picri

Se non ci credete fate male, perché la cosa è talmente reale che nel 2008 si è sfiorata persino una causa internazionale poi caduta nel nulla per le difficoltà di raggiungere la giustizia americana.

Di cosa stiamo parlando?

Ma della città di Batman, capoluogo della provincia di Batman che si trova in Turchia nella Regione dell’Anatolia Sud Orientale e che conta all’incirca mezzo milione di abitanti.

Non un piccolo borgo, dunque, anche se fino agli anni cinquanta Batman era solo un piccolo villaggio che dopo la scoperta del petrolio ed il conseguente arrivo delle compagnie petrolifere è cresciuta fino ai livelli dei giorni d’oggi e con la popolazione e l‘economia anche la criminalità ed è proprio qui che entra in gioco la Warner Bros.

Era il 7 novembre 2008 quando Hüseyin Kalkan, allora sindaco della città, minacciò sia Christopher Nolan che la Warner Bros di voler intentare una causa nei confronti della produzione del film “Il cavaliere oscuro” in quanto colpevoli di aver sfruttato il nome della cittadina senza permesso e che la visione del film, oltretutto, aveva fatto crescere improvvisamente la criminalità in città.

A dire il vero della citazione non si ebbe mai alcuna prova e la Warner Bros, interpellata, negò di aver mai ricevuto notifica di alcun’azione legale nei propri confronti per il diritto d’autore violato, ma la cosa non sarebbe stata così strana perchè già capitata con il vino Tokaj.

A dire il vero con il Tokaj il problema fu più complicato, ma anche più semplice da affrontare, infatti il Friuli e l’Ungheria sono entrambe in Europa e la causa tra chi ancora produce l’unico vitigno Tokaj originale al mondo, perché importato come regalo di nozze tra nobili in tempi remoti mentre a Tokaj la vite andò estinta, e chi ne vanta il nome e l’origine, la città, appunto, di Tokaj che però produce un omonimo vino dolce che nulla ha a che vedere con il rinomato friulano secco, fu relativamente breve, la città di Tokaj detiene il primato della denominazione essendo più antica del vino.

Con Batman, invece, le cose sarebbero state complicate, perché a differenza del Tokai non vi è nessun legame tra le due denominazioni, quella turca, che solo per caso ha le stesse lettere del nome del personaggio Marvel e che però significa nella propria lingua uomo pipistrello, mentre in Turchia il nome della città deriva dalla parola “batman” che significa “misura” ed è correlata al termine persiano “peymān“, suggerendo che in qualche qual modo nel villaggio si effettuavano anticamente misurazioni o vi era una tradizione metrica particolare.

Nulla di fatto, quindi, ma detto questo, cosa c’è di bello a Batman in Turchia?

Proprio nulla, quindi, se ci vorrete andare per turismo, a parte l’assonanza con il Batman dei fumetti, sarà un vero e proprio viaggio del cactus che anche noi, in tutta sincerità, non vi suggeriamo.