Woodhenge, la Stonehenge di legno

Foto di Matt Brown da Flikr

La cosa è quasi da non credere, se già sapevate che Stonehenge non è il solo sito del genere in Inghilterra e nel mondo, forse nessuno vi aveva ancora detto che este anche almeno un sito la cui funzione è simile a quella di Stonehenge ma realizzato interamente con tronchi di legno e per questo chiamato Woodhenge.

Woodhenge è un sito all’aria aperta del Neolitico situato a solo un paio di chilometri da Stonehenge costruito probabilmente intorno al 2500 a.C., in origine era formato da pali eretti in sei ovali concentrici circondati da una sponda e un fossato.

Il sito fu scoperto tramite fotografia aerea nel 1925, quando anelli di macchie scure furono individuati in un raccolto di grano e dopo il suo scavo furono posizionati marcatori di cemento per mostrare le posizioni originali dei pali di legno.

Storia di Woodhenge

Woodhenge è un monumento in legno del Neolitico costruito intorno al 2500 a.C., più o meno nello stesso periodo di Stonehenge che si trova a sole 2 miglia di distanza nord-est. I sei ovali concentrici di pali furono costruiti per allinearsi con l’alba del solstizio d’estate.

Fu scoperto nel 1925, quando Gibert Insall, volando vicino al villaggio di Durrington nel Wiltshire, notò strane formazioni in un campo di grano e decise di scattare alcune fotografie del posto.

L’analisi delle immagini mostrava una serie di macchie scure e anelli concentrici ed altri segni che rivelavano qualcosa di costruito dall’uomo non distante dalla zona archeologica già conosciuta, così, dopo aver scattato altre foto e fatto altri rilievi, ottenne il permesso di realizzare degli scavi che furono iniziati nel luglio 1926 dagli acheologi Ben e Maud Cunnington, dal loro nipote Robert Cunnington e da una piccola squadra di operai.

Nei due anni successivi scoprirono che i punti scuri visibili nelle fotografie erano in realtà antiche buche per pali e gli anelli circostanti erano in origine un argine e un fossato.

La coppia finì per acquistare il terreno e installare pali di cemento dipinti per mostrare il sito ai visitatori, a causa delle sue molteplici somilgianze con il vicino Stonehenge, che era già conosciuto, nel 1929 Maud Cunnington, dopo aver scritto un rapporto sul sito, decise di chiamarlo “Woodhenge“.

Un tempio in legno

Quello che è stato possibile ricavare da ciò che è stato riportato alla luce, inclusi nomerosi reperti, è che Woodhenge era costituito da sei anelli concentrici di pali di legno di varie dimensioni che formavano un monumento ovale lungo 40 metri (131 piedi) e largo 36 metri (118 piedi). I due anelli più esterni erano costituiti da pali relativamente piccoli e ravvicinati.

Spostandosi verso l’interno c’era l’anello con i pali più grandi, composto da 16 pali di circa 35 centimetri (14 pollici) di diametro, ciascuno eretto utilizzando una rampa.

All’interno di questo anello c’erano tre ovali più piccoli di pali.

Ciò che è rimasto motivo di disputa per molti anni è se Woodhenge, come sostenuto da Maud Cunnington, fosse solo una struttura aperta ed esposta agli agenti atmosferici o se, come contestato dall’archeologo Stuart Piggott, si trattasse invece di un edificio chiuso a scopo comunitario.

A seguito della scoperta più recente di un sito simile vicino ad Avebury, gli scavi hanno dimostrato che almeno in quel luogo i singoli pali venivano sostituiti occasionalmente, indicando che entrambi i monumento avessero maggiori probabilità di essere stati strutture aperte rispetto a quelle chiuse.

Sebbene non è provato a quando esattamente risalga Woodhenge, gli studiosi sono propensi a pensare che si tratit di un sito del tardo Neolitico, intorno al 2500 a.C., che corrisponde più o meno nello stesso periodo in cui furono costruiti gli altri monumenti nella zona ed erette le pietre sarsen di Stonehenge.

Offerte

Negli scavi di Woodhenge sono stati trovati molti oggetti, tra i quali ceramiche primitive, oggetti in gesso intagliato, punte di corna, ossa di animali, utensili di selce, frammenti di ossa umane ed i resti di almeno una cremazione umana.

Giudicando dalla disposizione degli oggetti si può pensare che fossero posizionati deliberatamente in modo rituale ad entrambi i lati nel fosso vicino all’ingresso, attorno ai pali e nelle cavità da questi lasciate dopo che i pali erano marciti.

A differenza di Stonehenge, doive sonon stati ritrovati pochi oggetti, si pensa che a Woodhenge si svolgessero diverse forme di rituale e di collocazione degli oggetti, forse con persone che elaboravano o si muovevano attorno al monumento in modi prescritti.

Inoltre almeno due persone furono sepolte nel sito: un bambino di due o tre anni sepolto vicino al centro (ora contrassegnato da un segnaposto di selce) e un giovane maschio nel fosso.

La sepoltura nal fosso è stata datata tra il 1760 e il 1670 a.C., durante la prima età del bronzo, mentre le ossa del bambino sono andate perdute dopo lo scavo e non è stato possibile datarle presumendo un periodo simile.

Un complesso monumentale

Come detto, gli anelli ovali dei pali di Woodhenge sono allineati da nord-est a sud-ovest, nello stesso modo di Stonehenge, ma all’orizzonte verso sud-ovest, la direzione del tramonto di mezza estate, il terreno è troppo alto e blocca qualsiasi vista aperta del tramonto e siccome a nord-est, la direzione dell’alba di mezza estate, la vista è invece completamente libera, sembra probabile che il monumento sia stato costruito per allinearsi solo con l’alba di mezza estate.

Un altro monumento in legno che si trova poco distante, il Southern Circle a Durrington Walls, era invece allineato all’alba di metà inverno, facendo pensare che forse questi monumenti facevano parte di un unico gruppo ognuno dei quali aveva una differenti destinazione d’uso in funzione dei differenti periodi dell’anno, con persone che si recavano in processione fino a Stonehenge.

Un dato considerato ceerto è che l’insediamento a Durrington era un luogo in cui le persone si riunivano da lunghe distanze per festeggiare e celebrare la metà inverno, prima che venisse costruito il grande monumento henge.