Il museo (quasi) segreto del Pantheon

Last day in Roma

Siete appassionati d’arte, siete stati a Roma, avete visto il Pantheon e vi siete persi la collezione delle opere della Pontificia Insigne Accademia di Belle Arti e Lettere dei Virtuosi al Pantheon perché nessuno vi ha parlato della sua esistenza.

La magnifica collezione comprende più di 100 dipinti quasi 70 tra sculture e bassorilievi, e molte altre opere di pregio tra manoscritti, stampe e disegni per un viaggio full immersion tra opere singolari ed anche se meno note non certo meno interessanti della Storia dell’Arte romana e nazionali in un arco di tempo assai esteso.

La nascita della collezione è fatta risalire al 1543 a seguito della generosità degli artisti della Congregazione di San Giuseppe, come si chiamava in precedenza l’Accademia, che nel corso dei secoli hanno donato le loro opere all’Istituzione.

La Pontificia Insigne Accademia di Belle Arti e Lettere dei Virtuosi al Pantheon, nata nel XVI secolo con lo scopo “di favorire lo studio, l’esercizio ed il perfezionamento delle Lettere e Belle Arti e di promuovere l’elevazione spirituale degli artisti” è stata riconosciuta da Papa Paolo III il 5 ottobre 1543 ed è oggi il più antico sodalizio artistico nazionale.

Gli Accademici erano e sono ancora artisti “virtuosi”, pittori, scultori ed anche architetti di particolare estro e fama, potendo annoverare tra di essi artisti come Taddeo Zuccari, Giacomo Barozzi da Vignola, Beccafumi, Antonio da Sangallo il Giovane ed architetti come Pietro da Cortona, Rainaldi, Algardi, Borromini, Lanfranco, Preti, Velasquez, Juvarra, Vanvitelli, Valadier, Canova e molti altri nomi che in ogni secolo hanno avuto grande fama.

Gli attuali membri ordinari dell’Accademia, che sono nominati direttamente dal Papa, sono una cinquantina e si dividono in cinque classi: ArchitettiPittori e CineastiScultoriMusicisti e Cultori delle ArtiLetterati e Poeti, oltre ad un’altra cinquantina di Accademici ad honorem.

Attenzione però, se non sapete dove si trova l’ingresso, seppur in piena vista proprio a sinistra della porta principale del Pantheon sotto il colonnato, non vi sarà facile trovarlo anche perché senza una prenotazione troverete la porta chiusa e riterrete l’ingresso solo una poco importante porta laterale.

Vi sono anche una buona ed una cattiva notizia, quella cattiva è che purtroppo l’accesso non è per tutti, in quanto per raggiungere il luogo di esposizione, situato nell’attico del Pantheon, si devono salire 111 gradini senza possibilità di ascensore per ragioni di spazio e quella buona è che l’ingresso è libero.

Non sono ammessi zaini e borse grandi; non sono ammessi minori sotto i 16 anni e per saperne di più consigliamo di visitare il sito ufficiale https://www.accademiavirtuosi.it/.

Infine, se rientrate in una categoria per la quale vi sarà impossibile accedere all’esposizione o anche solo per pigrizia volete dare un’occhiata a quello che vi si trova a questo link potrete anticipare una visita virtuale del sito:  https://www.accademiavirtuosi.it/collezione/virtualtour/